L’alimentare è il nostro universo, il vino la nostra passione. Cerchiamo ogni giorno di creare valore, sviluppare il mercato, governare le relazioni a beneficio di coloro che il vino e il cibo lo producono, lo tutelano, lo vendono: aziende, enti, società di grande distribuzione. Con ottimismo e tenacia ci impegniamo a fare la differenza portando veri risultati, senza smettere di cercare, capire, imparare… per poi elaborare, condividere, perseguire.

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Ricerche

Le ricerche Rocchelli si inseriscono in un percorso di approfondimento del settore vino avviato nel marzo 2004 e sviluppato di anno in anno con indagini di diverso tema. L’obiettivo di questo percorso è quello di raccogliere informazioni e sintetizzare esperienze che permettano di facilitare l’approccio ad un mercato complesso, articolato ed esigente come quello attuale.

Per approfondimenti su ciascuna indagine potete consultare la nostra rassegna stampa che contiene tutti gli articoli che ne hanno parlato o contattarci via mail. Siamo inoltre aperti a raccogliere spunti e richieste per le ricerche del prossimo futuro.

I nostri ultimi lavori:

aprile 2011 - Il vino e la comunicazione in Italia: il punto di vista di giornalisti e blogger

La ricerca evidenzia la percezione di trovarsi in una fase di cambiamento dell’interesse per il vino da parte del pubblico, interesse che è considerato per lo più in aumento rispetto al passato e meno focalizzato sul prodotto in sè. L’indagine esplora inoltre le modalità e contenuti delle relazioni tra aziende e giornalisti, relazioni che sono mediamente buone, ma sicuramente migliorabili sotto diverse angolazioni da ricondurre sinteticamente alla necessità per le realtà produttive di proporsi con maggior creatività cogliendo i segnali del cambiamento di interesse in atto. Relativamente ai contenuti risulta infatti evidente l’opportunità per le aziende produttrici di andare oltre i soliti luoghi comuni, lavorando per valorizzare l’enorme potenziale di un prodotto straordinario come il vino e costruire nel tempo un patrimonio di credibilità, unicità e valore. 

novembre 2010 – Strategie di marketing delle aziende vitivinicole nella regione Champagne

commissionata da Maurizio Rocchelli all’Università degli Studi di Pavia

La ricerca indaga peculiarità e meccanismi delle strategie di marketing e del mercato dello Champagne che resta nonostante tutto un prodotto senza veri rivali sulla scena competitiva internazionale. A renderlo il caso di marketing vinicolo più importante del mondo oltre che una vera icona di tutti i tempi è certo un perfetto mix di elementi tra cui spicca in assoluto primo piano la capacità dei produttori di fare fronte comune da oltre un secolo per la difesa e la valorizzazione del loro vero patrimonio: il nome Champagne e la sua reputazione.

settembre 2009 – Il vino nella Grande Distribuzione italiana: il punto di vista di compratori e category manager

condotta da Maurizio Rocchelli su commissione Syngenta Crop Protection

La ricerca indaga i criteri assortimentali, gli orientamenti commerciali e le opportunità di sviluppo nella GDO italiana. Ne emerge l’aspetto fortemente strategico del vino nella grande distribuzione: ha peso critico nel successo dell’insegna, favorisce la marginalità, aumenta le vendite, aiuta la fidelizzazione della clientela. In evidenza anche la consapevolezza della complessità che la gestione dell’assortimento vino implica in rapporto alle altre categorie merceologiche, complessità che si riflette nei comportamenti dei clienti dei negozi di grande distribuzione che, nell’opinione del 64% dei buyer intervistati, hanno come primo criterio di orientamento il prezzo.

aprile 2008 – Il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Milano e Roma

condotta da Maurizio Rocchelli su commissione Syngenta Crop Protection

La ricerca analizza i criteri assortimentali e gli orientamenti commerciali dei ristoranti e delle enoteche delle due più importanti città italiane e fotografa in entrambe le città un fenomeno maturo caratterizzato da una sostanziale stabilità. Sia a Milano che a Roma emerge con evidenza che non esiste più il vino del momento: la forza catalizzatrice della moda sembra non riuscire più a concentrare l’attenzione su un solo vino / territorio. Al di là di questi tratti comuni l’indagine fotografa alcune interessanti differenze tra le due città, primo fra tutti il maggior peso del “fattore vino” nei ristoranti romani rispetto a quelli milanesi, sia in termini di ampiezza numerica dell’offerta che di fascia prezzo rappresentata.