MR Marketing

Fri 6th October 2017

Inizia nel fine settimana uno dei più interessanti eventi milanesi del #vino. Noi ci saremo, e ci saranno anche Cantine Colosi, Quintopasso, La Vis e Cesarini Sforza Spumanti! #bottiglieaperte2017 ... Vedi di piùVedi di meno

Leggi su FB

Aziende del vino e comunicazione: modalità di contatto con giornalisti e blogger

Il contatto diretto e personale è sempre – e sempre di più – il modo migliore per stringere rapporti professionali stabili e proficui. Lo sanno bene giornalisti e blogger che dedicano mediamente gran parte del loro tempo alla partecipazione a fiere, eventi e degustazioni ma soprattutto alle visite alle aziende di produzione.

La visita diretta è considerata sempre utile e importante dalla gran maggioranza del  campione intervistato nella nostra ultima ricerca sulla comunicazione del vino: viene effettuata con regolarità dal 91% degli intervistati – che effettuano da un minimo di 10 visite l’anno, a un massimo di oltre 300. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati vi sono tutti quelli legati al genius loci e al fattore umano: scoprire dal vivo le peculiarità dell’azienda, conoscere e parlare personalmente con i titolari, entrare nel cuore di un territorio. Per quanto riguarda invece le modalità, la visita individuale è nettamente preferita a quella in gruppo, e grandissimo valore viene dato alla professionalità e personalizzazione della visita.

Cosa dire invece della ricerca di informazioni su una realtà produttiva, quando il tempo e le circostanze non permettono di recarsi sul posto? Il sito internet è confermato come il principale e imprescindibile biglietto da visita per qualsiasi azienda: il 70% dei giornalisti/blogger di vino intervistati in occasione della nostra ricerca sulla comunicazione cercano e consultano sempre il sito dell’azienda in questione, il 22% lo fa a volte. 

Ma allora quali sono le caratteristiche che un sito aziendale deve avere per essere ritenuto efficace? Il costante aggiornamento delle informazioni innanzitutto (per il 69% degli intervistati), seguito da completezza e dettaglio delle notizie su tutti gli aspetti aziendali (60%). Tra le cose che non possono mancare la storia e filosofia aziendale oltre a dati sulle persone che lavorano in azienda e sul territorio (38%), e uno spazio dedicato al dialogo con gli utenti (22%): area stampa o blog. Se l’apertura e lo scambio interattivo con i “naviganti” sono considerati auspicabili ma non assolutamente indispensabili per il sito internet, diventano invece condizione irrinunciabile per le posizioni aziendali sui social network. Una pagina aziendale su Facebook o un account Twitter sono apprezzati e utili solo se utilizzati appieno: le parole d’ordine sono dare, dialogare, condividere, saper creare una community, saper fare cultura, spendersi in prima persona con spontaneità e trasparenza.

 

Per consultare la versione integrale della nostra ricerca “Il vino e la comunicazione in Italia: il punto di vista di giornalisti e blogger”, clicca qui.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPrint this pageEmail this to someone

Comments are closed.