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Fri 6th October 2017

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Castello del Terriccio, quando il vino promuove e sostiene la cultura

Ecco i tre scrittori finalisti del Premio Letterario Vino del Terriccio, primo riconoscimento italiano al romanzo storico indetto dall’azienda vinicola toscana:

Angela Nanetti, Il Bambino di Budrio, ed. Neri Pozza,

Sally O’Reilly, La Dama Nera, ed. Sonzogno

Pierluigi Panza, L’inventore della Dimenticanza, ed. Bompiani

Con la scelta dei tre finalisti cresce l’attesa per l’esito finale della prima edizione del Premio Vino del Terriccio (www.premioterriccio.it), che ha destato interesse e aspettative sin dall’inizio grazie alla presenza di tre giurati di grande prestigio quali Niccolò Capponi, Tommaso di Carpegna Falconieri e Paolo Mieli, e al riconoscimento di ben 20.000 euro per il vincitore, somma che lo ha subito fatto identificare come il premio più ricco d’Italia, facendo arrivare candidature italiane ed internazionali da parte di tutte le più importanti case editrici.

Il concorso culminerà nella finale assoluta il 13 giugno 2015, quando a Castello del Terriccio in Castellina Marittima verrà proclamato e festeggiato il vincitore.

Il Premio è nato quest’anno per volere di Gian Annibale Rossi di Medelana, patron di Castello del Terriccio, grande appassionato di storia quanto di vino. Oltre ad un omaggio alla grande scuola del romanzo storico, questa iniziativa risponde al suo desiderio di far maggiormente conoscere la bellezza di questa porzione di Toscana cui appartiene il Terriccio, valorizzando il vino come testimone di cultura come egli stesso dichiara:

“Il Terriccio è un luogo, per coloro che lo vivono, bellissimo. Come un genitore che vuole far apprezzare le doti del suo bambino che forse è il più bello e intelligente del creato, così io ho voluto farlo conoscere attraverso le sue doti migliori. Certo una sua dote è la produzione di vino. Viene da questa terra antica vissuta da Etruschi, Romani, invasori saraceni sulla sua costa e dove gli uomini sentono il respiro di questa storia antica. Ho così pensato di proporre a scrittori che scrivessero una storia ognuno, in temi e luoghi diversi, con odii, amori, ambizioni diverse, come certamente, anche se meno conosciuti, si sono vissuti in questi luoghi”.

La seconda tappa del Premio sarà a Cortina durante il prossimo mese di agosto all’interno del calendario di incontri “Una Montagna di Libri”, rassegna organizzata da Francesco Chiamulera, direttore del Premio.

Castello del Terriccio, di proprietà di Gian Annibale Rossi di Medelana, rappresenta una delle maggiori proprietà agricole di Toscana: circa 1700 ettari giacenti lungo il limite settentrionale della Maremma toscana tra Castellina Marittima e Cecina. Oltre ai circa 60 ettari a vigneto, l’azienda è composta di boschi, macchia mediterranea, ulivi, coltivazioni di cereali e pascoli destinati agli allevamenti, in campi liberi, di cavalli e di vacche limousine. Con Lupicaia e Castello del Terriccio, annoverati sin dai loro esordi tra i più grandi vini rossi di sempre, l’azienda ha scritto pagine importanti nella storia del vino italiano e ha contribuito al successo della enologia maremmana, toscana e italiana nel mondo. 

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