MR Marketing

Fri 6th October 2017

Inizia nel fine settimana uno dei più interessanti eventi milanesi del #vino. Noi ci saremo, e ci saranno anche Cantine Colosi, Quintopasso, La Vis e Cesarini Sforza Spumanti! #bottiglieaperte2017 ... Vedi di piùVedi di meno

Leggi su FB

Chiarli 1860 presenta a Vinitaly il nuovo Lambrusco Grasparossa “Baluardo”

Nel 50° anniversario di Vinitaly, la famiglia Chiarli festeggia la sua ininterrotta partecipazione alla fiera veronese con un prodotto che nasce dal desiderio di salvaguardare la qualità di questa tipologia di vino.

Un vino rosso intenso, fruttato, vinoso, piacevolmente sapido, una spuma vivace ed evanescente, un’etichetta che propone lo storico stabilimento produttivo nel cuore di Modena ripreso da uno scatto d’archivio: così si presenta Baluardo, il nuovo irresistibile Lambrusco Grasparossa che il grande gruppo vinicolo emiliano ha voluto dedicare simbolicamente alla difesa della qualità del Lambrusco, da anni grande campione di vendite in Italia e nel mondo.

Le 100.000 bottiglie in produzione andranno ad affiancare le altre etichette Chiarli 1860 distribuite capillarmente presso tutte le insegne della gdo italiana con eccellenti performance. A partire da aprile infatti, Baluardo si troverà su tutti i migliori scaffali della grande distribuzione, gli stessi che, secondo l’ultima ricerca IRI per Vinitaly, hanno registrato nel 2015 un significativo aumento delle vendite di vino incoronando ancora una volta il Lambrusco come vino più venduto in assoluto nella classifica a volume e il marchio Chiarli tra i leader delle classifiche dei Lambrusco Grasparossa e Lambrusco di Sorbara più venduti.

Baluardo sarà in degustazione dal 10 al 13 aprile a Verona nel Padiglione Emilia Romagna (stand Chiarli A7).

I lambrusco sono tra i vini più venduti al mondo e tra i più bevuti in Italia in alternativa ai vini locali e la loro storia si intreccia indissolubilmente a quella della famiglia Chiarli.
L’Azienda nasce nel 1860 per opera di Cleto Chiarli che prima di allora gestiva nel centro di Modena la trattoria dell’Artigliere e produceva in proprio il lambrusco per i clienti del suo locale. Da sempre gestita dalla famiglia Chiarli giunta oggi alla quarta generazione con i fratelli Anselmo e Mauro, dispone di 7 tenute agricole per un totale complessivo di più di 420 ettari di proprietà dei quali circa 140 coltivati a vigneto e due cantine, la storica “Chiarli 1860” a Modena per i prodotti di più larga diffusione e la “Cleto Chiarli Tenute Agricole” a Castelvetro.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPrint this pageEmail this to someone

Comments are closed.