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Fri 6th October 2017

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La Principessa Maria Camilla Pallavicini riceve la Medaglia di Cangrande e viene insignita dell’onorificenza di “Benemerita della vitivinicoltura italiana 2013”

Donna Maria Camilla Pallavicini, dell’azienda vinicola Principe Pallavicini, sarà premiata a Vinitaly 2013 con il prestigioso riconoscimento attribuito ogni anno dall’Ente autonomo Veronafiere ai grandi interpreti del mondo enologico italiano

E’ uno dei più ambiti premi nazionali del settore vinicolo e viene attribuito ogni anno –  seguendo le indicazioni degli assessorati regionali dell’agricoltura  – a chi si è distinto con la propria attività professionale o imprenditoriale per aver saputo sostenere, promuovere e valorizzare il progresso qualitativo della produzione vitivinicola ed enologica della propria regione e di tutto il Paese. La medaglia Cangrande per la Regione Lazio sarà quest’anno assegnata a Donna Maria Camilla Pallavicini, grazie alla quale non solo le tenute di famiglia ma anche la viticoltura laziale e del frascati in generale godono ora di un rinnovato slancio

La cerimonia di consegna dell’onorificenza avrà luogo dopo la cerimonia inaugurale di Vinitaly domenica 7 aprile prossimo, alle ore 11.00 presso l’Auditorium Verdi della Fiera di Verona, nel Centrocongressi Palaexpo.

“Sono particolarmente grata per questo premio che considero un riconoscimento al lavoro e alla passione di tutti i miei collaboratori e a chi lavora quotidianamente la terra, nonché all’impegno della nostra azienda nel perseguire un percorso qualitativo che riqualifichi i vini laziali nel rispetto del nostro  territorio, della nostra cultura e della nostra storia. Nell’ultimo decennio nel Lazio si è assistito al dimezzamento dei vigneti e nel contempo ad un innalzamento della qualità con l’affermarsi di una produzione di vini originali e spesso di alta gamma. Il nostro Frascati è stato tra i precursori di questo nuovo indirizzo e oggi si afferma come vino di riferimento, forte anche di una riscoperta della cucina romana ben al di fuori dei confini regionali. Insieme al Frascati, anche la nostra Malvasia Puntinata e il nostro Cesanese sono vettori di questa rinascita in Italia e all’estero”.  Commenta così il riconoscimento la Principessa Pallavicini, discendente di una delle più antiche famiglie della nobiltà italiana, impegnata nella gestione imprenditoriale delle numerose e diversificate attività di famiglia ed in particolare in quelle legate all’arte e alla terra, che la portano a dividersi con successo tra la cura della Galleria Pallavicini, una delle più belle pinacoteche private italiane ove ammirare capolavori unici al mondo e la guida dell’azienda vinicola Principe Pallavicini.

 

La famiglia Pallavicini è presente nel Lazio fin dalla seconda metà del 1600 e da sempre intreccia la propria storia con quella della regione. Tra le diverse sue attività anche la gestione di proprietà agricole e vinicole intorno a Roma. L’impegno nella viticoltura gode ora di nuove risorse ed energie grazie alla direzione generale di Claudio Latagliata e allo staff composto dall’agronomo Mauro De Angelis, attuale Presidente del Consorzio del Frascati e dall'enologo di fama internazionale Carlo Ferrini che affianca l'enologo storico dell'azienda Carlo Roveda. Principe Pallavicini rappresenta oggi l’azienda con il più grande vigneto privato nella zona del Frascati con 54 ettari dedicati alla coltivazione di uve bianche per la produzione del Frascati Docg, sui complessivi 80 ettari vitati che producono anche ottimi vini rossi di grande valore.

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