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Fri 6th October 2017

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La-Vis riparte: per la grande cooperativa trentina è iniziata la fase di rilancio.

Concluso il commissariamento, eletto il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione, ufficialmente operativa la nuova squadra di lavoro.

Brindisi, sorrisi, tanta voglia di guardare al futuro lasciandosi alle spalle gli anni di travaglio e gli ultimi 10 mesi di commissariamento. E’ palpabile la soddisfazione dei soci al termine dell’Assemblea di sabato 16 aprile durante la quale è stato eletto il nuovo Presidente Pietro Patton e il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Pietro Patton, già dirigente generale al Comune di Trento, accoglie l’incarico con entusiasmo sottolineando l’inizio di una fase di rifondazione per la Cantina a cui chiama tutti a collaborare e a fare squadra, una squadra in cui, per la prima volta in una cooperativa trentina, fa il suo ingresso nel CdA una donna: Angela Curzel, la più votata dopo Giancarlo Ciacciofera di Capitalink Corporate Finance, società che ha rivisto il piano di risanamento, seguiti da Antonio Gottardi, Cristian Lorenzi, Antonio Giulini, Dario Sebastiani e Lorenzo Gretter.

Con l’assemblea di sabato è dunque terminato il mandato dell’avvocato Andrea Girardi, in carica come commissario dall’inizio di giugno 2015 – quando è stato revocato il consiglio di amministrazione, l’amministratore delegato e il collegio sindacale – chiamato a verificare l’operato della precedente governance e reimpostare le linee strategiche per sostenere la continuità aziendale.

Girardi lascia a Patton una macchina organizzativa completamente rinnovata al vertice con le nomine di Massimo Benetello alla direzione generale, Filippo Mangione alla direzione commerciale estero e Federica Cazzara al marketing, oltre un importante piano di risanamento e il conseguente sblocco dei 7.85 milioni di Cooperfidi per il lease-back sull’immobile della vecchia cantina.

Con grande concretezza Patton indica subito le linee guida con le quali intende caratterizzare il suo operato: unità per rinsaldare i rapporti con la base sociale, remuneratività per riconoscere sempre più equamente il duro lavoro dei contadini, innovazione in campagna che per La Vis significa soprattutto zonazione, e infine collaborazione con gli altri protagonisti del territorio.

Cantina La-Vis è da sempre tra i protagonisti dell’enologia di qualità in Trentino e uno dei marchi più importanti della cooperazione vitivinicola italiana. Fondata nel 1948, è situata nell’omonimo borgo nel cuore delle Colline Avisiane. Oggi annovera circa 1000 soci viticoltori e 1000 ettari di vigneto in Trentino, lungo la valle dell'Adige, nelle colline circostanti e nei caratteristici terrazzamenti della Valle di Cembra. Produce circa 14 milioni di bottiglie in diverse gamme vino sotto il brand La -Vis: Ritratti, Autoctoni, Simboli, una selezione di vini biologici e gli Spumanti La-Vis. Nel 1980 Cantina La-Vis è stata la prima in Italia a intraprendere il progetto della “zonazione”, volta a portare “il vitigno giusto al posto giusto”. Ancora oggi questa filosofia costituisce il caposaldo della qualità dei suoi vini. La Vis è anche Cembra, cantina di montagna, la cantina più alta del Trentino; Durerweg, il brand altoatesino vocato alla coltivazione di antichi cloni; Cesarini Sforza, tra le più note griffe trentine di spumanti Trentodoc.

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