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Fri 6th October 2017

Inizia nel fine settimana uno dei più interessanti eventi milanesi del #vino. Noi ci saremo, e ci saranno anche Cantine Colosi, Quintopasso, La Vis e Cesarini Sforza Spumanti! #bottiglieaperte2017 ... Vedi di piùVedi di meno

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Il bere di domani: scenario e tendenze

Il vino è tornato al centro dell’attenzione come prodotto semplice, naturale, alla portata di tutti senza eccessive sovrastrutture e cerimoniose ritualità che in passato lo avevano esageratamente mitizzato e allontanato dalla sensibilità comune. Siamo tornati a parlare di vino con il giusto rispetto che merita un prodotto antico e ricco ma anche con la giusta familiarità che ci possiamo permettere nei confronti di una bevanda che ci accompagna dalla notte dei tempi sino ad oggi e che continuerà ad accompagnarci sino alla fine della storia.

La fase attuale è caratterizzata dall’opportunità di avviare un percorso di  grande crescita non tanto e non solo in volumi prodotti (anzi per nulla: la vendemmia appena conclusa è la più scarsa – per fortuna – dal 1957), vendite e fatturati (non sempre ma quasi) soprattutto verso l’estero (e questo è un problema: attenzione a non lasciare sguarnito il presidio di uno dei mercati più importanti al mondo per consumo pro-capite: il nostro). Si tratta di una opportunità di crescita in maturità, consapevolezza, chiarezza di intenti e visione.

Per la prima volta da molto tempo si comincia a sentir parlare di programmi di lungo e lunghissimo termine, di investimenti in immagine e comunicazione, di costruzione della reputazione e della credibilità prima ancora che di vendite e volumi (che sono solo effetti secondari dei primi due). Questo significa essere sulla strada giusta ed è l’eredità più grande di questo ultimo decennio di maturazione di un settore che si sta preparando ad affrontare uno scenario competitivo assolutamente differente rispetto al passato.

Non sarà più tempo di mode: anche nei mercati cosiddetti di massa normalmente dominati da tendenze uniformanti. Non vi sarà più spazio per prodotti cliché buoni per tutte le occasioni. Avranno successo i molti sforzi di valorizzazione delle eccellenze locali e le preferenze potranno continuare ad esercitarsi su una gamma crescente di vini, vitigni, territori e cantine. Certamente abbiamo visto l’emergere di tendenze di lungo periodo che continueranno nei prossimi anni e rappresenteranno fenomeni attorno ai quali si concentra l’attenzione: il verde, il vero, il locale sono macro trend che influenzano lasciando, anzi favorendo, libertà di espressione e quindi molteplicità di risposte.

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